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#15_L'EVOLUZIONE FUTURA DELLA COSA

Sinceramente per via delle famiglie sempre meno numerose, della prosperità economica e dell'abbondanza e varietà di cibo, vedo difficile un'evoluzione e un uso futuro della cosa che ho scelto. Tuttavia secondo tale progresso potrebbe riguardare i materiali e la funzione.  Sicuramente si potrebbe pensare di sostituire la porcellana con altri materiali che hanno le stesse caratteristiche di questa ma proprietà migliori ad esempio dal punto di vista della resistenza. Per quanto riguarda la funzione invece si potrebbe concepire questo grosso piatto come un centrotavola per ricordare non solo la tradizione ma anche la storia affinché non si dimentichi  mai la prosperità dei giorni nostri e si apprezzi quello che abbiamo. 

14#_ LA COSA COME SIMBOLO

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La "spasetta" credo sia il simbolo che meglio incarna la povertà e la semplicità non solo di Accadia ma di tutto il sud Italia in generale. In questo oggetto si nasconde la storia del Novecento accadiese: le sofferenze della guerra, la fame, le famiglie numerose, la forza di un popolo legato alla terra. Il messaggio che questo grosso piatto ci lascia è quello di miseria ma al tempo stesso anche di riscatto e di felicità. Tramite la cosa in questione si può leggere come si svolgeva la vita nelle case della gente comune . Una vita passata in case di pietra , mangiando i prodotti della terra e convivendo e dividendo con gli animali la loro la stanza da letto. Oltre a ciò però emerge anche la soddisfazione e la gioia di chi si accontentava di ciò che aveva e cercava di andare avanti nonostante tutto con il sorriso e l'amore delle persone che si avevano intorno.

13#_ANATOMIA DELLA COSA

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L'anatomia della cosa in questione è molto semplice poiché si compone essenzialmente di due elementi: quello con cui è stato realizzato (porcellana o ceramica) e quello utilizzato semplicemente per "decorare" il piatto. Spesso vengono utilizzate delle vernici appropriate che permettono all'artista di  "schizzare" la composizione che ha in mente. Tuttavia si tratta di semplici ricami che spezzano semplicemente la monotonia del materiale con cui è stato realizzato.

#12_ I MATERIALI DELLA COSA

Tradizionalmente la "spasetta" è realizzata o con la ceramica o con la porcellana.  CERAMICA: Il materiale   è ottenuto cuocendo in forno un impasto di terre naturali e argilla. I prodotti realizzati con questo materiale presentano una buona lucentezza ma raramente hanno un colore brillante per questo motivo spesso sono decorati e ricamati . Tuttavia la porcellana fa si che il prodotto non si righi e che resista ai lavaggi ad alte temperature. PORCELLANA: Pur essendo vicina alla ceramica, la porcellana conferisce una lucentezza superiore al prodotto e una buona resistenza all'invecchiamento. Questo materiale, nato in Cina, è il prodotto di un impasto formato da caolino, feldspato e quarzo. Tuttavia la porcellana è estremamente fragile rispetto alle cadute e ai forti urti.

#11_TASSONOMIA DELLA COSA

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La tassonomia del mio oggetto può essere ricondotta alla classificazione dei piatti. Sebbene tempo fa nel case accadiesi si conosceva solo ed esclusivamente la "spasetta", intorno a questa stoviglia oggi si cela un ampio repertorio e vasta gamma di topologie: 1) PIATTO PIANO:  chiamato così poiché non presenta concavità è adatto a tutte le pietanze ad eccezione di quelle liquide. Il diametro varia  dai 24 ai 30 cm. Quelli più grandi sono usati principalmente per il servizio di pizza e antipasti, quelli più piccolini per la colazione, il pane, la frutta, il dessert e in alcuni casi anche come sottocoppa. 2) PIATTO FONDO: Leggermente più piccolo del piatto piano, questo tipo di piatto dalla concavità accentuata è utilizzato soprattutto per servire minestre e zuppe. 3) PIATTO PER ASPARAGI: Tipologia di piatto leggermente allungata che permette lo sgocciolamento dei liquidi di cottura. 4) MEZZALUNA DA INSALATA : piatto a forma di mezzaluna utilizzato...

#10_ I PROVERBI LEGATI ALLA COSA

Personalmente penso che questi due noti proverbi rappresentino bene la cosa che ho scelto: 1) <<Chi tardi arriva male alloggia.>> In questo senso si incarna bene la situazione a tavola, si pranza ad un orario ben preciso, stabilito in precedenza, e chi arriva in ritardo rischia di non trovare più nulla poiché i più puntuali avranno già finito tutto. 2) << O ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra.>> Questo secondo proverbio lo trovo significativo perché rappresenta bene il ruolo dell'oggetto in questione: per il pasto non ci sono altri piatti o possibilità di scelta, o ci si accontenta di quello che c'è nella spasetta oppure si rimane a digiuno;  è un po' come dire "questo passa il convento",  che piaccia oppure no ci si deve accontentare!

#9_ I NOMI DELLA COSA

"Spasetta" è uno di quei termini dialettali di cui è impossibile trovare il corrispettivo in italiano. Con tale parola in accadiese si indica un piatto in ceramica di dimensioni notevoli utilizzato anticamente per servire i cibi a tavola, in atre parole la "spasetta" è una specie di incrocio tra un piatto e una zuppiera con tratti che la avvicinano più al primo e elementi che la riconducono maggiormente alla seconda.  Traduzione in altre lingue: INGLESE : dish/tureen FRANCESE: plat/soupière SPAGNOLO: plato/sopera TEDESCO: teller/terrine